Vacanze a Ibiza tra spiagge e cultura hippie

Vacanze a Ibiza tra spiagge e cultura hippie

C’è una tappa fondamentale che tutti passano nella loro vita. Insieme all’esame di maturità, all’esame della patente di guida, al primo bacio e al raggiungimento dell’età giusta per guidare uno scooter, nel diario personale di ognuno di noi ci sono le vacanze a Ibiza.

E così è stato per me che tra un drink e l’altro sono riuscita a godermi al massimo delle spiagge, Ibiza ne regala di magnifiche, del mare, Ibiza ha acque cristalline e turchesi nelle quali tuffarsi con gioia, e non mi sono fatta mancare cultura, shopping, cibo, locali e vita notturna.

Sono una persona di mare, e stare in una città in cui non esista una passeggiata lungomare mi sembra molto strano. Trovare le spiagge più belle di Ibiza dove godere il tramonto e contemplare l’orizzonte è stato quindi un punto su cui non ho accettato compromessi.

Cala d’Hort mi ha regalato emozioni uniche e di gioia pensando che ci sono ancora posti incontaminati come questi. Ma dato che sono anche una persona curiosa, non mi sono fatta mancare spiagge affollate come Ses Salines, con in una mano il cellulare pronto per scattare selfie con i vip presenti, e nell’altra un drink fresco e dissetante. Ah no, personaggi famosi non ne ho visti e il mio cellulare si è riempito solo di improbabili scatti a me e al mio drink colorato.

Ma cosa vedere a Ibiza oltre alle spiagge e al sole cocente? Se non volete scottarvi al sole come me, optate per una visita ai centri storici dei paesi, rinfrescatevi dentro qualche chiesa, sedetevi insieme ai locali a qualche bar tipico, e la sera scatenatevi in una delle numerose feste nelle discoteche o nelle spiagge. Ma Ibiza è anche altro, credetemi!

 

Non solo spiagge, essere hippie a Ibiza

 

Hippie Ibiza è un binomio che non tutti conoscono ma che ha segnato una tappa fondamentale nella storia di quest’isola e l’ha resa quella che è adesso.
Quando da piccola confidavo a mia mamma che da grande volevo fare la hippie ricevevo in cambio uno sguardo abbastanza perplesso, e crescendo mi sono resa conto che era troppo faticoso per una pigra come me pensare di vivere in un furgoncino Volkswagen girando per il mondo e praticando l’amore libero.

Ma l’abbigliamento anni 70 mi è sempre piaciuto, molto prima che andasse di moda nel 2017, e così un appuntamento da non perdere è stato il mercato di Es Canar, nato appunto negli anni 70 in piena invasione hippie a Ibiza. Qui ho potuto trovare i vestiti hippie che tanto amavo da piccola e che indossati adesso per le vie della mia città mi fanno vivere la favola che da bambina sognavo di far diventare realtà.
A Sant Eulalia invece è possibile trovare anche prodotti artigianali, enogastronomici e oggetti orientali.

Una curiosità per i precisi e bacchettoni come me che si stanno interrogando se in italiano si scriva hippy o hippies per non offendere nessuno, tranquilli, ho scoperto in una delle mie ricerche contro gli speculatori della lingua italiana, che tutte e due le versioni sono accettate.

Se anche voi state sognando e pensando che fare gli hippy a giro per il mondo sia ancora possibile, sappiate che esiste un’isola che può darvi spiagge, mare, sole e trance bucoliche in un unico ambiente.
Buona fortuna!

 

Chi sono?

Beatriz Duarte

Nacida en Lisboa y destinada a Barcelona, ya no sé de dónde soy. El destino perfecto tiene que ser rico en cultura, sabores, historia y tener una playa para bañarse al final del día. ¿Qué es lo que nunca falta em mi maleta? ¡Pañuelo pin up y cámara para grabarlo todo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Newsletter

Pin It on Pinterest

Si continuas utilizando este sitio aceptas el uso de cookies. más información

Los ajustes de cookies de esta web están configurados para "permitir cookies" y así ofrecerte la mejor experiencia de navegación posible. Si sigues utilizando esta web sin cambiar tus ajustes de cookies o haces clic en "Aceptar" estarás dando tu consentimiento a esto.

Cerrar